Il nucleo originario della cantina risale al 1770. Ampliamenti Successivi negli anni 1920, 1940,1974 hanno fatto crescere la struttura, secondo le esigenze dei tempi, portandola alle attuali dimensioni. Nel 1990 una ristrutturazione del complesso, ha portato in dotazione moderne di tecniche vinificazione, che sono state ulteriormente aggiornate nel 2003. Oggi la realtà del nucleo di vinificazione di Frecciarossa può essere schematicamente così riassunta:

1) Locale di Vinificazione e Stoccaggio
Costituito da serbatoi in acciaio inox per la fermentazione primaria, la criomacerazione, la presa di spuma e lo stoccaggio dei vini. Qui tutte le vasche sono fornite di dispositivi automatici per le operazioni di rimontaggio e follatura. Il controllo della temperatura attraverso i relativi sensori, permette di svolgere al meglio i processi di fermentazione, criomacerazione, fermentazione malolattica e stabilità tartarica.

2) Cantina di affinamento
Composta da barriques, tonnaux e botti da 25 Hl, nella splendida cornice del nucleo originale del 1770, ha un capacità totale di circa litri 30000 è il cuore dell’ azienda. La scelta dei legni che non sovrastano il vino, la temperatura naturale costante, il giusto grado di umidità, i travasi sotto ambiente controllato, le analisi sensoriali e chimiche continue, permettono di creare l’ ambiente ideale per la maturazione e l’ elevazione dei nostri vini.

3) Locale di affinamento in bottiglia
Un magazzino a temperatura controllata, capace di stoccare circa 120.000 bottiglie, dove si lasciano i vini imbottigliati per un periodo variabile dai 6 agli 18 mesi, permette di ottenere il giusto affinamento in vetro, prima della commercializzazione del prodotto.